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Cos'è un leak e perché bisogna muoversi in fretta

Un leak è un tuo contenuto che circola fuori dal contesto che hai scelto: contenuti a pagamento copiati da una piattaforma in abbonamento, un corso condiviso gratis, immagini private pubblicate da qualcun altro. Su forum e canali specializzati, dei bot copiano ogni post su siti mirror nel giro di poche ore: prima arriva la prima rimozione, meno copie restano da inseguire.

I primi 7 passi

  1. Non rispondere agli account che diffondono i tuoi contenuti o ti prendono in giro, e non pagare nessun «servizio» che promette la rimozione garantita in 24 ore.
  2. Elenca e conserva le prove di ogni copia:
    • l'indirizzo esatto (URL) di ogni pagina, post o canale;
    • uno screenshot che mostri il contenuto, l'indirizzo e la data;
    • il nome dell'account o del sito che lo pubblica e la data di pubblicazione.
  3. Scegli il motivo giusto. Contenuto creato da te: diritto d'autore (una notifica DMCA funziona con la maggior parte delle piattaforme). Immagine intima diffusa senza consenso: in Italia è reato (art. 612-ter c.p., il cosiddetto revenge porn), come in molti altri paesi. Il motivo giusto accelera tutto.
  4. Invia una richiesta di rimozione a ogni sito, tramite il suo modulo o il suo indirizzo per il copyright.
  5. Rivolgiti all'hosting provider se il sito non risponde. Se il sito è dietro un servizio come Cloudflare, il suo modulo abuse inoltra la richiesta al vero hosting.
  6. Chiedi a Google la deindicizzazione delle pagine, con la sua procedura di rimozione per motivi legali.
  7. Proteggiti e tieni d'occhio la rete: cambia le password se un account è stato violato, metti un watermark sui tuoi contenuti e cerca regolarmente il tuo nome utente.

Quando l'hosting non risponde mai

Alcuni siti di leak scelgono hosting in paesi poco collaborativi, i cosiddetti hosting «bulletproof». Le richieste dirette restano senza risposta. Restano tre leve: il fornitore dell'infrastruttura (rete di distribuzione dei contenuti, registrar del dominio), i motori di ricerca, che possono rendere le pagine introvabili, e le piattaforme che portano traffico a quei siti. Vedi il glossario.

Cosa dice la legge

Le tue foto e i tuoi video sono protetti dal diritto d'autore dal momento in cui li crei, negli oltre 180 paesi della Convenzione di Berna, senza alcuna registrazione per inviare una richiesta di rimozione. Diffondere immagini intime di una persona senza il suo consenso è reato in Italia (art. 612-ter del codice penale) e in molti altri paesi, anche se la persona aveva accettato di farsi fotografare.

Sporgere denuncia è un tuo diritto, ed è l'unico modo per far perseguire il responsabile. Un avvocato può dirti se ha senso nel tuo caso.

Informazioni generali, non consulenza legale. Per un parere sul tuo caso, rivolgiti a un avvocato.

Un leak richiede un lavoro costante

Troviamo le copie, inviamo le richieste di rimozione con il motivo giusto, ci rivolgiamo agli hosting, otteniamo la deindicizzazione e cerchiamo nuovi leak ogni settimana. Segnalazioni illimitate, un solo abbonamento.

Preferisci affidarlo a noi? Scopri come possiamo far rimuovere contenuti trapelati.

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Domande frequenti

I miei contenuti sono trapelati: cosa devo fare per prima cosa?
Annota gli indirizzi delle copie con uno screenshot di ciascuna, poi invia le richieste di rimozione ai siti interessati, indicando il motivo giusto (diritto d'autore o immagini intime diffuse senza consenso).
Dove circolano i leak?
Soprattutto su forum specializzati, canali Telegram, community Reddit, siti di leak e relativi mirror, e in Google Immagini.
Posso far rimuovere un leak senza avvocato?
Sì: per le richieste di rimozione e di deindicizzazione non serve un avvocato. Diventa utile per una denuncia o una richiesta di risarcimento.
E se il sito usa un hosting che non risponde mai?
Passa dal fornitore dell'infrastruttura e dai motori di ricerca. Anche se la pagina resta online, la deindicizzazione la rende molto difficile da trovare.
Devo prima segnalare il leak alla piattaforma originale?
Non è obbligatorio, ma aiuta: alcune piattaforme in abbonamento sostengono i propri creator e possono sospendere l'account che ha copiato i tuoi contenuti.
Come evito che il leak ritorni?
Metti un watermark con il tuo nome utente sui contenuti, monitora il tuo nome e le tue immagini e gestisci ogni nuova copia appena compare. È il cuore del nostro abbonamento.

Fonti

  1. WIPO, Convenzione di Berna
  2. Brocardi.it, art. 612-ter codice penale (diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti)
  3. US Copyright Office, DMCA section 512
  4. Google, «Segnalare contenuti per motivi legali»