Guide · Glossario

Glossario: deepfake, leak e rimozione dei contenuti

Le parole che incontrerai lungo il percorso, spiegate in modo semplice.

Deepfake
Immagine, video o audio creato o modificato con l'intelligenza artificiale per mostrare una persona reale mentre dice o fa qualcosa che non ha mai detto né fatto. Far rimuovere un deepfake.
Deepfake intimo («deepnude»)
Falsa immagine di nudo o sessuale creata con l'IA a partire da normali foto di una persona. In Italia diffonderla senza consenso, causando un danno, è punito dall'art. 612-quater c.p. (in vigore dal 10 ottobre 2025). È reato anche in Francia, nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in un numero crescente di paesi.
Voce clonata
Imitazione della voce di una persona con l'IA a partire da pochi secondi di registrazione, usata per falsi messaggi, falsi video o truffe telefoniche. Leggi la guida.
Furto d'identità (sostituzione di persona)
Spacciarsi per un'altra persona, per esempio con un account falso a suo nome. Vietato da tutte le grandi piattaforme; in Italia può configurare il reato di sostituzione di persona (art. 494 c.p.). Far rimuovere un profilo falso.
Leak
Contenuto che circola fuori dal contesto scelto da chi l'ha creato: contenuti a pagamento ripubblicati gratis, immagini private pubblicate da qualcun altro. Far rimuovere un leak.
NCII (immagini intime non consensuali)
Immagini intime diffuse senza il consenso della persona ritratta, vere o generate con l'IA. È il termine usato da piattaforme e leggi (in inglese, non-consensual intimate imagery), e il motivo da scegliere quando segnali.
Doxxing
Pubblicare online informazioni che identificano o localizzano una persona (nome, indirizzo, datore di lavoro) per esporla a un danno. Vietato dalle piattaforme e reato in diversi paesi.
TAKE IT DOWN Act
Legge federale statunitense approvata nel 2025. Rende reato federale pubblicare immagini intime non consensuali, comprese quelle generate con l'IA, e obbliga le piattaforme interessate a rimuoverle entro 48 ore da una richiesta valida. Applicata dalla FTC da maggio 2026.
DSA (Digital Services Act)
Regolamento UE 2022/2065, applicabile a tutte le piattaforme da febbraio 2024. I servizi di hosting devono offrire un modo per segnalare contenuti illegali e le piattaforme online (escluse micro e piccole imprese) devono prevedere un reclamo interno contro le loro decisioni.
Notifica DMCA
Richiesta di rimozione basata sul Digital Millennium Copyright Act statunitense. La maggior parte delle grandi piattaforme e Google la usano per gestire le segnalazioni di copyright, anche da parte di creator fuori dagli Stati Uniti.
Deindicizzazione
Rimozione di una pagina dai risultati di un motore di ricerca. La pagina può restare online, ma diventa molto difficile da trovare. Leggi la guida su Google.
Diritto all'oblio
In base al GDPR, chi vive in Europa può chiedere ai motori di ricerca di deindicizzare i risultati legati al proprio nome quando le informazioni sono inesatte, eccessive o non più pertinenti.
Hosting «bulletproof»
Fornitore di hosting che ignora di proposito le richieste di rimozione, spesso con sede in un paese poco collaborativo. Si agisce allora tramite i fornitori dell'infrastruttura del sito e i motori di ricerca.
Hash (impronta digitale)
Codice calcolato da un'immagine o da un video che permette di riconoscerli senza condividerli. È il principio di StopNCII e di molti strumenti di rilevamento delle copie.
StopNCII
Strumento gratuito che crea l'hash di un'immagine intima direttamente sul tuo dispositivo, così le piattaforme partner possono bloccarne la pubblicazione. L'immagine non viene mai caricata.
Segnalatore attendibile (trusted flagger)
Organizzazione riconosciuta ai sensi del DSA dal coordinatore nazionale dei servizi digitali (in Italia l'AGCOM), le cui segnalazioni le piattaforme devono trattare in via prioritaria.
Acquisizione con data certa
Copia datata di una pagina web che dimostra che un contenuto era online in un certo momento. In un procedimento giudiziario ha più peso un'acquisizione fatta da un notaio o da un consulente informatico forense.
Diritto all'immagine
Il diritto di controllare l'uso, anche commerciale, del proprio nome, volto o voce. Tutelato in Italia e, in forme diverse, nella maggior parte dei paesi europei; negli Stati Uniti si parla di right of publicity.
AI Act
Regolamento UE 2024/1689. Dal 2 agosto 2026 il suo articolo 50 impone, tra l'altro, che i deepfake generati o manipolati con l'IA siano dichiarati come tali.

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