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1. A cosa serve ogni prova?

ProvaCosa mostraLimiteQuando usarla
URL (link)Dove si trova il contenutoIl contenuto può essere cancellato o modificatoSempre: le piattaforme la chiedono per prima
ScreenshotCiò che hai visto in un dato momentoFacile da contestare, perché modificabileSegnalazioni, denuncia, colloquio con l'avvocato
Registrazione dello schermoIl percorso fino al contenutoStesso limite dello screenshotVideo, storie, pagine lunghe
File originale (messaggio, foto o file ricevuto)Il contenuto così come ti è arrivatoI dati del file si perdono se lo inoltriContenuti inviati direttamente a te
Verbale ufficiale (in Francia «constat de commissaire de justice»)Fatti accertati da un pubblico ufficiale con data certaA pagamento; descrive i fatti senza qualificarliControversie, processi, contenuti che rischiano di sparire

2. La checklist: cosa annotare, pagina per pagina

  1. L'URL completo della pagina (quello del browser, non solo il nome del sito). Sui social copia anche l'indirizzo di ogni post e del profilo. Il nome visualizzato cambia; gli indirizzi sono più stabili.
  2. Data e ora in cui hai visto il contenuto e la data di pubblicazione, se la piattaforma la mostra.
  3. Il nome dell'account o del sito e il suo identificativo esatto (@nome).
  4. Il contesto: didascalia, commenti, visualizzazioni o condivisioni, messaggi che citano il tuo nome. Mostra la diffusione.
  5. Le persone che l'hanno visto: possono descriverlo e fare i propri screenshot.
  6. I messaggi ricevuti, se ti minacciano o ti chiedono denaro: conserva l'intera conversazione, con il nome dell'account e l'ora di ogni messaggio.
  7. I riferimenti delle tue segnalazioni: e-mail di conferma, numeri di pratica, date. Serviranno per i solleciti.

3. Come fare un buono screenshot

Uno screenshot utile si capisce da solo: chi non conosce il caso deve vedere dove e quando è stato fatto.

  1. Cattura l'intera pagina e, se puoi, la barra degli indirizzi. Sul computer, la finestra intera e non solo l'area del contenuto. Sul telefono incolla anche l'URL in una nota.
  2. Lascia visibili data e ora del dispositivo, se lo schermo le mostra; altrimenti annotale accanto.
  3. Fai più catture: panoramica e dettagli del contenuto, del profilo e dei commenti. Per le pagine lunghe, scorri e sovrapponi le catture.
  4. Per video o storie, registra lo schermo dal profilo al contenuto, senza montaggio.
  5. Conserva il file originale senza ritagli, ritocchi o annotazioni. Per annotare o oscurare, lavora su una copia.
  6. Salva il link anche come testo in un documento: su uno screenshot un indirizzo troncato non si legge.
  7. Fai una copia in due posti e dai ai file un nome con la data, per esempio 2026-10-07_instagram_profilo.png.

Esistono servizi pubblici di archiviazione del web, ma rendono la pagina consultabile da altri: evitali per contenuti intimi o pagine con dati personali. Non hanno comunque il peso di un verbale ufficiale.

4. Cosa non fare

  • Non ripubblicare il contenuto, nemmeno per «avvisare»: lo diffondi di più.
  • Non inoltrarlo ad amici, gruppi o «investigatori» trovati online. A un avvocato, alla polizia o a una piattaforma bastano screenshot e link.
  • Non rispondere all'autore, non provocarlo né minacciarlo: può ritorcersi contro di te.
  • Non pagare se ti ricattano. Conserva la conversazione.
  • Non cancellare i tuoi messaggi con l'autore prima di aver salvato tutto.
  • Non ritoccare mai una prova, nemmeno per «chiarirla».
  • Non aspettare: un contenuto può sparire in poche ore. Prima cattura, poi segnala.

5. Contenuti intimi o sessuali (eri maggiorenne nelle immagini)

Conservare le prove non significa conservare l'immagine.

  1. Annota prima l'URL esatto di ogni pagina e post: le piattaforme ne hanno bisogno per rimuovere.
  2. Fai uno screenshot di contesto (nome dell'account, indirizzo, data) senza ingrandire l'immagine. Una cattura con l'immagine sfocata o coperta prova che il post esiste senza diffonderlo.
  3. Non condividere mai l'immagine, né con persone di fiducia né con siti di «verifica». Invia solo l'URL e lo screenshot di contesto.
  4. Se hai l'immagine reale, StopNCII.org crea sul tuo dispositivo un'impronta digitale. L'immagine non lascia il dispositivo e le piattaforme partner usano l'impronta per bloccarla. Lo strumento è per chi aveva almeno 18 anni nelle immagini.
  5. Se è un deepfake, annota le stesse cose. Approfondisci: deepfake porno e leak: cosa fare.
  6. Se ti ricattano, conserva tutta la conversazione e leggi sextortion: cosa fare.

6. Che valore ha uno screenshot?

Dipende dal paese, e qui non affermiamo nulla sul diritto italiano che non abbiamo verificato. Come riferimento, in Francia, dove ha sede il nostro servizio, la prova civile può essere fornita con qualsiasi mezzo salvo diversa disposizione di legge (Code civil, art. 1358) e in materia penale il giudice decide secondo il proprio convincimento (Code de procédure pénale, art. 427). Uno screenshot può quindi essere prodotto. Tre limiti valgono in pratica quasi ovunque: può essere contestato, perché le immagini si modificano; proviene da te, e il diritto civile francese dice che nessuno può costituirsi una prova da sé (art. 1363); e le prove ottenute illecitamente, per esempio entrando in un account altrui, possono essere escluse.

Per una segnalazione a una piattaforma, uno screenshot con l'URL di solito basta. Se il caso si fa serio, un verbale ufficiale offre una base più solida. Chiedi a un avvocato del tuo paese.

7. Il verbale ufficiale (Francia: «constat de commissaire de justice»)

Cos'è. In Francia un commissaire de justice (un tempo huissier) è un pubblico ufficiale che può registrare fatti materiali in un verbale chiamato constat. Per un contenuto online apre lui stesso la pagina e descrive ciò che vede. In altri paesi questo ruolo è svolto da altre professioni; un avvocato locale ti dirà quale.

Come procede. Secondo la camera nazionale francese annota chi agisce, data e ora, dispositivo e browser, verifica l'indirizzo IP, svuota la cache e i cookie, controlla che non ci sia un proxy, fa catture di pagine intere e conserva il percorso di navigazione. Questi passaggi derivano dalla giurisprudenza: servono a mostrare che la pagina non è una copia memorizzata.

Il suo valore. Secondo la stessa camera, data, luogo e atti del pubblico ufficiale fanno fede fino a querela di falso, e le sue constatazioni materiali fino a prova contraria. Descrive senza giudicare: il verbale non dice se il contenuto sia diffamatorio o illecito; lo decide il giudice.

È utile quando prepari un'azione legale o una diffida, l'autore o la piattaforma nega l'esistenza del contenuto, il contenuto rischia di sparire o un avvocato lo consiglia.

Non serve per chiedere la rimozione a una piattaforma, a un motore di ricerca o a un hosting: di solito bastano URL, screenshot e una spiegazione chiara.

Come richiederlo. Contatta un commissaire de justice vicino a te (elenco su commissaire-justice.fr). Valuta la fattibilità e fa un preventivo. Salvo casi particolari, il prezzo si negozia liberamente: chiedi costo e tempi e avvisa prima se ci sono contenuti intimi.

8. Sporgere denuncia con le tue prove (esempio della Francia)

  1. Dove: in qualsiasi commissariato o stazione di gendarmeria, o per iscritto al procuratore. È gratuito. La denuncia online è limitata ai reati contro il patrimonio con autore sconosciuto; per le truffe in internet c'è THESEE. Un contenuto illecito si può anche segnalare a Pharos.
  2. Cosa portare: elenco degli URL, screenshot, messaggi, riferimenti delle segnalazioni, documento d'identità. Le indicazioni ufficiali citano screenshot, fotografie o altre prove del reato.
  3. Conserva la ricevuta e chiedi copia della tua dichiarazione. In Francia si può denunciare contro ignoti se l'autore non è noto.
  4. Rispetta i termini, che dipendono dal paese e dal reato.
  5. Se l'autore è anonimo, la piattaforma di solito fornisce i suoi dati solo in un procedimento giudiziario.

9. Poi segnala, con le tue prove

Nell'UE il regolamento sui servizi digitali (Regolamento (UE) 2022/2065, art. 16) prevede che una segnalazione contenga una spiegazione del motivo per cui il contenuto è illecito e la sua esatta ubicazione elettronica, come l'URL. È esattamente ciò che raccoglie la tua checklist. Per la formulazione, vedi il nostro modello di richiesta di rimozione.

Far rimuovere i contenuti con il dossier pronto

Se il contenuto resta online, il nostro servizio di rimozione di profili falsi e contenuti se ne occupa: cerchiamo le pagine, le segnaliamo con il motivo corretto e i giustificativi richiesti e sollecitiamo finché la piattaforma risponde. Prezzo fisso, con rimborso se non è possibile alcuna azione. Dati o contenuti privati stanno trapelando proprio ora? Per farli rimuovere in fretta, vedi l'intervento d'urgenza. Se qualcuno ti minaccia o ti ricatta, rivolgiti prima alla polizia. Il nostro team e le nostre tecnologie di IA cercano, documentano, segnalano e sollecitano, con un'efficacia formidabile. Ogni segnalazione viene verificata prima dell'invio. Nessun risultato è garantito, perché decide la piattaforma. Dettagli alla pagina prezzi. Per una denuncia o un'azione legale rivolgiti alla polizia o a un avvocato.

Se un'immagine mostra un minore, non conservarla né inoltrarla: annota solo l'indirizzo della pagina e avvisa Pharos (Francia) oppure, in caso di pericolo immediato, chiama il 112; in Francia c'è anche il 3018.

Verificato da Léo, fondatore di SOS Deepfake.

Vedi i prezzi

Domande frequenti

Uno screenshot è una prova valida in tribunale?
Può essere prodotto, ma il giudice lo valuta liberamente e può essere contestato. È più solido con URL, data, contesto e originale.
Serve un verbale ufficiale per segnalare a una piattaforma?
No. Di solito bastano URL, screenshot e una descrizione chiara.
Quanto costa il constat francese?
Salvo casi particolari il prezzo si negozia liberamente. Chiedi prima un preventivo.
Può farlo un amico con me?
La testimonianza di un conoscente può aiutare, ma non ha la neutralità e il peso di un pubblico ufficiale.
Devo conservare il contenuto dopo la segnalazione?
Conserva URL, screenshot di contesto e riferimenti. Se è intimo, non tenere l'immagine se non ti serve.
E se il contenuto è stato cancellato prima del mio screenshot?
Annota URL e data, chiedi a chi l'ha visto di descriverlo e conserva i tuoi messaggi.

Fonti

  1. Cybermalveillance.gouv.fr, scheda riflessi sul cyberbullismo
  2. Service-public.gouv.fr, «Porter plainte»
  3. Service-public.gouv.fr, cyberbullismo e segnalazione di contenuti
  4. Pharos
  5. Chambre nationale des commissaires de justice , /valeur-juridique-du-constat/ e /blog-juridique/etablissement-preuve-fake-news/
  6. Eurojuris, accertamenti su internet (CA Parigi, 27.2.2013)
  7. Code civil, artt. 1358 e 1363; Code de procédure pénale, art. 427
  8. Regolamento (UE) 2022/2065 (DSA), art. 16
  9. StopNCII.org