In questa pagina
Le leggi principali
| Dove | Norma | Cosa prevede |
|---|---|---|
| Italia | Art. 612-quater c.p. (legge 132/2025) | Chi diffonde senza consenso immagini, video o voci falsificati con l'IA, capaci di ingannare e causando un danno ingiusto, rischia da 1 a 5 anni. Si procede su querela della vittima, salvo eccezioni. In vigore dal 10 ottobre 2025. |
| Italia | Art. 612-ter c.p. (revenge porn) | Diffondere immagini o video sessualmente espliciti destinati a restare privati, senza consenso: da 1 a 6 anni e multa da 5.000 a 15.000 euro. |
| Italia | Art. 494 e 595 c.p. | Sostituzione di persona (fino a 1 anno), applicata anche ai profili falsi. Diffamazione: online, da 6 mesi a 3 anni o multa. |
| Italia | Art. 144-bis Codice privacy | Chi teme la diffusione di proprie immagini intime, anche da 14 anni, può rivolgersi al Garante privacy con un modulo online. Il Garante decide entro 48 ore e ordina alle piattaforme di bloccare il contenuto. |
| Unione europea | Digital Services Act | I servizi di hosting devono offrire un modo per segnalare contenuti illeciti e gestire le segnalazioni con diligenza. Le piattaforme online, escluse micro e piccole imprese, devono offrire un reclamo interno. In Italia il coordinatore è l'AGCOM. |
| Unione europea | AI Act, articolo 50 | Dal 2 agosto 2026, i deepfake generati o manipolati con l'IA devono essere dichiarati come tali. |
| Unione europea | GDPR | Puoi chiedere la cancellazione dei dati personali trattati illecitamente e la deindicizzazione dei risultati di ricerca che ti riguardano. |
A seconda del caso possono valere altri reati: truffa, atti persecutori, estorsione, violazione della privacy o del diritto d'autore.
Le regole delle piattaforme vanno oltre
Anche dove la legge tace, le regole delle piattaforme parlano chiaro. Meta, TikTok, YouTube, X, Reddit e Google vietano tutte le immagini intime senza consenso, e quasi tutte vietano il furto d'identità e i contenuti sintetici ingannevoli. Una segnalazione che cita la regola giusta, con le prove, è spesso più rapida di qualsiasi tribunale.
Le tue possibilità
- Segnalare alla piattaforma o all'hosting, poi fare reclamo in caso di rifiuto.
- Usare le vie legali dedicate: la procedura del Garante privacy per le immagini intime, le segnalazioni previste dal DSA nell'UE.
- Chiedere ai motori di ricerca di deindicizzare le pagine.
- Sporgere denuncia o querela e, se opportuno, agire in giudizio con un avvocato (anche con provvedimenti d'urgenza).
Informazioni generali, non consulenza legale. Le leggi cambiano da Paese a Paese: per un parere sul tuo caso, rivolgiti a un avvocato.
Non devi affrontarlo da solo
Troviamo, documentiamo, segnaliamo e sollecitiamo ogni elemento per te, poi ripetiamo le ricerche ogni settimana. Segnalazioni illimitate, prezzo fisso.
Preferisci affidarlo a noi? Scopri come possiamo far rimuovere un deepfake.
Vedi i prezziDomande frequenti
Un deepfake fatto per scherzo è reato?
Posso ottenere un risarcimento?
Le piattaforme hanno un termine per rimuovere i contenuti?
Fonti
- Legge 23 settembre 2025, n. 132 (art. 612-quater c.p.), Normattiva
- Codice penale (artt. 494, 595, 612-ter), Normattiva
- Garante per la protezione dei dati personali, «Revenge porn» (art. 144-bis Codice privacy)
- Regolamento (UE) 2022/2065, Digital Services Act, EUR-Lex
- Regolamento (UE) 2024/1689, AI Act, EUR-Lex
- Regolamento (UE) 2016/679, GDPR, EUR-Lex