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La risposta onesta: a occhio, oggi è molto difficile
Le ricerche recenti dicono tutte la stessa cosa:
- in uno studio iProov su 2.000 persone nel Regno Unito e negli Stati Uniti (febbraio 2025), solo lo 0,1% ha distinto correttamente tutti i contenuti veri e falsi; i partecipanti avevano il 36% di probabilità in meno di riconoscere un video falso rispetto a un'immagine falsa, eppure oltre il 60% si sentiva sicuro di sé;
- secondo un sondaggio Ofcom di giugno 2024, meno di 1 adulto britannico su 10 (9%) si sentiva in grado di riconoscere un deepfake;
- per l'audio, uno studio dello University College London (2023) ha rilevato che gli ascoltatori riconoscevano la voce sintetica solo nel 73% dei casi, e l'allenamento aiutava poco.
I segnali qui sotto restano utili, soprattutto contro i falsi fatti male. Ma l'assenza di segnali non prova nulla: anche una clip che sembra perfetta può essere falsa.
Riconoscere una foto falsa
- Mani e dita: numero di dita sbagliato, articolazioni strane, mani che si fondono con gli oggetti.
- Dettagli fini: denti troppo uniformi, orecchini diversi tra loro, occhiali asimmetrici, capelli che si confondono con lo sfondo.
- Scritte: insegne, etichette o schermi con lettere deformate o senza senso.
- Luci e ombre: ombre in direzioni diverse, riflessi negli occhi che non corrispondono.
- Pelle: troppo liscia, cerosa o "di plastica", senza pori né imperfezioni.
- Sfondo: linee che si piegano, oggetti abbozzati, persone deformate dietro il soggetto.
- Punti di giunzione del corpo (nelle false immagini intime): tono o grana della pelle diversi tra viso e corpo, collo o spalle che non combaciano.
Riconoscere un video falso
- Contorni del viso: un bordo sfocato o "tremolante" attorno a mento, orecchie o attaccatura dei capelli, soprattutto quando la testa gira.
- Battito delle palpebre e sguardo: poche palpebrate o troppo meccaniche, uno sguardo un po' fisso.
- Bocca: labbra leggermente fuori sincrono, interno della bocca sfocato, denti che cambiano da un fotogramma all'altro.
- Oggetti davanti al viso: una mano, un bicchiere o un microfono che passa davanti al volto spesso fa "saltare" il falso.
- Di profilo: molti falsi reggono di fronte ma si deformano di lato.
- In videochiamata: chiedi alla persona di girare la testa, di passare una mano davanti al viso o di mostrare un oggetto preciso. Gli strumenti più recenti a volte reggono, ma molti falsi in diretta cedono ancora.
Riconoscere una voce clonata
- Ritmo: parlato troppo regolare, nessuna esitazione, nessun respiro, intonazione piatta.
- Emozioni: panico o urgenza che suonano "recitati".
- Suono: nessun rumore di fondo, o un rumore stranamente uniforme; piccoli tagli tra una frase e l'altra.
- Il copione: urgenza, richiesta di soldi o di carte regalo, richiesta di segretezza, un nuovo numero di telefono. È il segnale più affidabile, molto più dell'audio in sé.
Cosa funziona: riattacca e richiama la persona al numero che hai già. Concorda in famiglia una parola d'ordine da chiedere se una chiamata ti sembra strana. Cosa fare se hanno clonato la tua voce.
I controlli che funzionano davvero
- Risali alla fonte. Chi l'ha pubblicato per primo? Un account nuovo senza storico, o che pubblica solo contenuti scioccanti, è un campanello d'allarme.
- Fai una ricerca inversa per immagini (Google Lens, Bing, TinEye) su uno screenshot: potresti trovare la foto o il video originale, non modificato.
- Guarda se ne parlano fonti affidabili. Una dichiarazione choc di un personaggio pubblico che nessuna testata seria ha ripreso è sospetta.
- Cerca i dati di provenienza. Alcuni strumenti aggiungono le "Content Credentials" (standard C2PA) o una filigrana invisibile. Da novembre 2025, l'app Gemini di Google può dirti se un'immagine contiene la filigrana SynthID di Google. Attenzione: questi strumenti vedono solo i contenuti dei servizi che li usano, quindi "nessun risultato" non significa che l'immagine sia vera.
- Diffida dei "rilevatori di deepfake" online. Danno una probabilità, non una prova, e sbagliano in entrambe le direzioni.
- Contatta la persona su un altro canale prima di agire (mandare soldi, condividere, rispondere).
E se il deepfake riguarda te?
Non devi dimostrare tecnicamente che è un falso per farlo rimuovere: se non hai mai girato quella scena né detto quelle parole, la mancanza di consenso basta per segnalarlo. Conserva le prove (l'indirizzo della pagina e uno screenshot), non pagare mai chi ti ricatta e segnala scegliendo il motivo più preciso. In Italia, diffondere senza consenso immagini, video o voci falsificati con l'IA causando un danno ingiusto è reato (art. 612-quater c.p.). I primi 7 passi.
Far rimuovere un deepfake che ti riguarda
Riconoscere un deepfake di te è una cosa; farlo sparire da ogni sito è un'altra. Ci occupiamo noi delle segnalazioni, dei solleciti e della ricerca delle copie ogni settimana, a prezzo fisso. Fai rimuovere un deepfake che ti riguarda.
Vedi i prezziDomande frequenti
Come faccio a capire se una foto è un deepfake?
Come capire se un video è fatto con l'IA?
Esiste un rilevatore di deepfake affidabile?
Come capire se una voce al telefono è clonata?
Un deepfake si può usare in diretta in una videochiamata?
Ho trovato un deepfake di me. Devo dimostrare che è falso?
Fonti
- iProov, studio "Deepfake Blindspot", 12 febbraio 2025
- Ofcom, "A deep dive into deepfakes that demean, defraud and disinform", 23 luglio 2024
- University College London, "Humans unable to detect over a quarter of deepfake speech samples", 2 agosto 2023
- Mai et al., "Warning: Humans cannot reliably detect speech deepfakes", PLOS ONE, 2023
- Google, "How we're bringing AI image verification to the Gemini app", 20 novembre 2025
- AI Incident Database, Incident 634 (truffa in videochiamata Arup, 2024)
- Art. 612-quater c.p., introdotto dalla legge 23 settembre 2025, n. 132 (Brocardi)
- NCMEC Take It Down
- Telefono Azzurro