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1. Quando avvisare: adesso, insieme alla segnalazione
Tre cose in parallelo, in quest'ordine:
- Conserva le prove: @nomeutente esatto dell'account falso, URL completo del profilo, screenshot datati del profilo e dei messaggi che invia. La nostra checklist: conservare le prove prima di segnalare.
- Segnala l'account falso alla piattaforma, per impersonificazione (sezione 7).
- Avvisa il tuo pubblico senza aspettare la risposta della piattaforma.
Se l'account falso ha già sottratto soldi ai tuoi follower, leggi anche un account falso truffa i tuoi follower: cosa fare, che spiega come reagire alla truffa vera e propria.
2. Dove avvisare: il canale giusto per ogni pubblico
| Canale | Chi raggiunge | Modello |
|---|---|---|
| Storia o stato | Follower che ti seguono ogni giorno | 1 |
| Post fissato in cima al profilo (su LinkedIn: sezione «In primo piano») | Chiunque arrivi sul tuo profilo, anche da quello falso | 2 |
| Bio del profilo | Chi confronta due account | 3 |
| Risposta in privato | Follower che chiedono «sei tu?» | 4 |
| Commento fissato sotto i tuoi ultimi post | Chi commenta, bersaglio preferito degli account falsi | 5 |
| Messaggio personale | Chi ha già pagato | 6 |
| Email, newsletter, banner sul sito | Clienti di un'azienda o di uno studio | 7 |
| Post sul Profilo dell'attività su Google (tipo «Aggiornamento») | Chi cerca la tua attività su Google | 7, versione breve |
| Avviso in reception o in sala d'attesa | Pazienti, clienti in negozio | 8 |
| Messaggio della segreteria telefonica | Chi chiama per verificare | 9 |
| Versione inglese | Pubblico internazionale | 10 |
Google indica che i post del Profilo dell'attività (Aggiornamento, Offerta, Evento) compaiono nella Ricerca Google e su Maps, e che i post più vecchi di sei mesi vengono archiviati, a meno che non sia impostato un intervallo di date.
3. Cinque regole per un buon avviso
- Breve e calmo: devono crederti, non andare nel panico.
- Il nome esatto dell'account falso, senza link cliccabile: scrivi il nome utente senza «@» (sulla maggior parte dei social la «@» crea un link all'account) oppure mostra uno screenshot con la foto sfocata.
- Cosa non chiedi mai in privato: soldi, carte regalo, criptovalute, codici ricevuti via SMS, dati bancari, dati sanitari.
- Dove verificare: un solo posto con tutti i tuoi contatti ufficiali, di solito il tuo sito.
- Cosa fare: non rispondere, non pagare, segnalare, bloccare.
4. I modelli pronti da copiare
Sostituisci le parentesi quadre. Mantieni il tuo tono di sempre: i tuoi follower devono riconoscere il tuo modo di scrivere.
Modello 1 — Storia (una riga)
Modello 2 — Post fissato
Modello 3 — Bio del profilo
Modello 4 — Risposta a «Sei tu?»
Modello 5 — Commento fissato
Modello 6 — A chi ha già pagato
Questo messaggio non promette rimborsi e non è una consulenza legale: indirizza verso chi può intervenire.
Modello 7 — Email o newsletter ai clienti di un'azienda
Versione breve per un «Aggiornamento» sul Profilo dell'attività su Google o un banner sul sito: «Un account falso su [piattaforma] usa il nostro nome. I nostri unici contatti ufficiali sono quelli di questa pagina. Non chiediamo mai pagamenti tramite messaggi privati.»
Modello 8 — Avviso per la reception o la sala d'attesa di uno studio
Segreto professionale: l'avviso non cita nessun paziente, nessun caso e nessun numero di persone coinvolte. Se un paziente ti dice di essere stato contattato o di aver pagato, rispondigli in privato e non pubblicare mai uno screenshot di quello scambio.
Modello 9 — Segreteria telefonica
Modello 10 — Versione inglese per un pubblico internazionale
5. Cosa non fare
- Pubblicare un link cliccabile all'account falso: gli porti visite. Basta il nome scritto o uno screenshot sfocato. A chi vuole segnalarlo, manda il link in privato.
- Insultare o minacciare chi c'è dietro, in pubblico o in privato: non fa chiudere l'account e può ritorcersi contro di te.
- Promettere rimborsi alle vittime: non spetta a te, e una promessa pubblica attira altri truffatori che si presentano come «servizio rimborsi».
- Condividere dati delle vittime: niente nomi, importi, screenshot di chat o recapiti, nemmeno per «dimostrare» la truffa.
- Chiedere ai follower di sommergere di commenti l'account falso: basta una segnalazione.
- Mandare un documento d'identità a chi si presenta come «assistenza» della piattaforma: solo tramite il modulo ufficiale.
6. Far segnalare dai follower e misurare l'effetto
Chiedi al tuo pubblico di segnalare, ma la tua segnalazione conta per prima. Ecco cosa dicono le pagine ufficiali:
| Piattaforma | Cosa dicono le pagine di assistenza |
|---|---|
| Il modulo per l'impersonificazione precisa che Instagram può agire solo sulle segnalazioni della persona imitata o del suo rappresentante autorizzato (genitore, tutore legale): la tua segnalazione è indispensabile. | |
| Il Centro assistenza descrive i passaggi per la persona imitata (sul profilo, «Segnala») e suggerisce di chiedere agli amici il link del profilo falso. Non dice quanto pesino le segnalazioni di terzi. | |
| X | X indica che chi ritiene che un account usi impropriamente l'identità di un'altra persona può segnalarlo come testimone dal profilo dell'account. |
| YouTube | YouTube indica che, se pensi che il tuo canale o quello di un altro creator sia oggetto di impersonificazione, puoi segnalare il canale. |
| TikTok | Le Linee guida della community vietano gli account che si spacciano per una persona reale senza dichiararlo. Segnala anche tu, oltre ai tuoi follower. |
| I membri possono segnalare un profilo dal suo menu «Altro». Segnala anche tu, oltre ai tuoi follower. |
Per misurare l'effetto, tieni una tabella semplice: data, piattaforma, nome dell'account falso, riferimenti delle tue segnalazioni, risposte ricevute, quante persone ti hanno chiesto «sei tu?». Non annotare dati delle vittime che non servono. Quando l'account sparisce, aggiorna il post fissato («l'account falso è stato rimosso, restate attenti») e lascia la riga nella bio per qualche settimana: a volte un account falso torna con un altro nome.
7. Far rimuovere l'account falso
Avvisare non sostituisce la segnalazione. Le nostre guide per piattaforma: profilo falso su Instagram, profilo falso su TikTok, profilo falso su Facebook, profilo falso su LinkedIn, profilo falso su X. Se il tuo volto compare in una pubblicità truffa: truffa con pubblicità e volto falso. Se si tratta del nome o del logo della tua azienda: violazione del marchio.
8. Cosa dice la legge
Le regole delle piattaforme vietano l'impersonificazione: per questo una segnalazione fatta bene spesso basta, senza passare dal tribunale. In Italia l'art. 494 del codice penale (sostituzione di persona) punisce con la reclusione fino a un anno chi, per procurarsi un vantaggio o recare un danno, induce qualcuno in errore attribuendosi un falso nome o sostituendo la propria all'altrui persona. Se l'account falso si fa consegnare denaro con l'inganno, può configurarsi anche una truffa. Questa pagina è un'informazione generale, non una consulenza legale: per il tuo caso rivolgiti a un avvocato o alle forze dell'ordine.
Cosa facciamo al posto tuo
Mentre avvisi il tuo pubblico, il nostro servizio di rimozione di profili falsi può occuparsi del resto: cerchiamo gli account falsi a tuo nome, li segnaliamo con il motivo giusto e i giustificativi richiesti dalle piattaforme e sollecitiamo fino alla risposta della piattaforma. Se il nome o il logo della tua azienda viene copiato, vedi anche la protezione del marchio. Creator, professionisti sanitari, esperti: la nostra pagina Per i professionisti spiega come accompagniamo le persone esposte. Poi subentra lo Scudo online. Ogni giorno, una verifica automatizzata. Ogni settimana, un check-up completo della tua presenza online. Appena troviamo qualcosa, interveniamo. Il nostro team e le nostre tecnologie di IA cercano, documentano, segnalano e sollecitano, con un'efficacia formidabile. Ogni segnalazione viene verificata prima dell'invio. Non possiamo recuperare i soldi versati dalle vittime né identificare chi c'è dietro l'account, e nessun risultato è garantito: la decisione finale spetta alla piattaforma. Prezzo fisso, con rimborso se non è possibile alcuna azione: vedi i prezzi. I tuoi contenuti privati stanno trapelando o un account falso truffa le persone che conosci, proprio ora? Vedi l'intervento d'urgenza.
Se è coinvolto un minore o è in pericolo, chiama il 114 Emergenza Infanzia o, in caso di emergenza, il 112.
Verificato da Léo, fondatore di SOS Deepfake.
Vedi i prezziDomande frequenti
Per quanto tempo lascio l'avviso online?
Alcuni follower hanno pagato il truffatore. Devo rimborsarli?
Fonti
- Instagram, modulo di segnalazione per impersonificazione
- Instagram, «Segnalare un account che si spaccia per me»
- Facebook, Centro assistenza: account che si spaccia per te
- Centro assistenza X, segnalare account di impersonificazione (segnalazione come testimone)
- YouTube, norme sull'impersonificazione
- TikTok, Linee guida della community (integrità e autenticità)
- Guida di Profilo dell'attività su Google, creare post
- Polizia Postale, segnalazione online
- Codice penale, art. 494 (Brocardi)
- 114 Emergenza Infanzia