


In questa pagina
1. Cosa ti sta succedendo?
| Cosa vedi | Il tuo caso | Cosa fare |
|---|---|---|
| Un video o un annuncio ti mostra mentre consigli un rimedio, un integratore o una «cura», spesso con volto o voce alterati dall'IA | Pubblicità falsa, spesso un deepfake | Sezioni 2, 3 e 5, e la nostra guida truffa con il mio volto in una pubblicità |
| Un account Instagram, Facebook o di altro tipo porta il tuo nome e la tua foto e scrive ai pazienti | Profilo falso, furto d'identità | Sezioni 2 e 3, profilo falso Instagram e profilo falso Facebook |
| Un sito, un account o una chat offre «visite» o «televisite» a tuo nome, pagate in anticipo | Falsa televisita, probabile truffa | Sezioni 2, 5 e 7 |
| I pazienti ricevono chiamate o messaggi vocali con la tua voce | Voce clonata | Sezione 6 e voce clonata con l'IA |
| Un sito vende un prodotto «consigliato dal Dott. …» o «formulato da una farmacista» | Pubblicità ingannevole, a volte un prodotto sanitario illegale | Sezione 5 |
| I pazienti ti chiedono se sei davvero tu | Rispondere senza violare il segreto | Sezione 6 |
È un fenomeno noto. Nel luglio 2024 la rivista medica britannica The BMJ ha riferito che noti medici televisivi comparivano in video manipolati con l'IA («deepfake») che promuovevano prodotti contro l'ipertensione e il diabete. I medici noti sono i più colpiti, ma un nome, una foto profilo e un titolo bastano per creare un profilo falso.
2. I primi passi, prima di ogni segnalazione
- Fai screenshot con data di ogni annuncio, account, pagina e messaggio, e annota l'indirizzo esatto (URL) di ciascuno. Per un annuncio, segna anche il nome dell'inserzionista e il sito a cui rimanda. Il metodo completo è nella guida conservare le prove prima di segnalare.
- Non cliccare, non comprare, non rispondere all'account falso. Non commentare sotto l'annuncio: la tua smentita va sui tuoi canali (sezione 6).
- Chiedi al tuo ambiente professionale (segreteria, colleghi, la farmacia vicina) di mandarti gli screenshot di ciò che vedono, invece di condividere i contenuti.
- Conserva i messaggi dei pazienti che ti avvisano nella tua casella professionale, non in un gruppo condiviso o sui social: restano coperti dal segreto (sezione 6).
- Tieni un registro di ogni passo: data, piattaforma, motivo scelto, numero di riferimento, risposta. Ti servirà con l'Ordine, la polizia e l'assicurazione.
3. Far rimuovere gli annunci e i profili falsi
Le istruzioni per ogni piattaforma (Facebook, Instagram, Google, YouTube, TikTok, librerie inserzioni) sono nella nostra guida truffa con il mio volto in una pubblicità. Per gli account: Instagram, Facebook, WhatsApp. Cosa cambia quando sei un professionista sanitario:
- Segnala ogni annuncio separatamente, come truffa o furto d'identità. Le norme di Google Ads vietano di usare il nome, l'immagine o la voce di una persona nota per far credere che sostenga un prodotto senza il suo consenso, anche con video generati dall'IA: cita questa regola quando si applica.
- Di' chi sei nel campo di testo libero. Per esempio: «Sono [professione], [nome], iscritto/a all'Albo di [Ordine] con il numero [numero]. Non ho mai consigliato questo prodotto né dato il mio consenso. L'annuncio usa il mio nome e una mia immagine alterata con l'IA per presentare come cura un prodotto che non conosco. Mette a rischio la salute dei pazienti».
- Usa il modulo per il furto d'identità per la pagina o l'account che pubblica l'annuncio, se porta il tuo nome. Su Instagram il modulo è riservato alla persona di cui si usurpa l'identità o al suo rappresentante autorizzato, con un documento d'identità. Invialo solo tramite il modulo ufficiale.
- Se un sito falso copia il nome del tuo studio o della tua farmacia, segnalalo all'hosting e al registrar: vedi sito falso di un'azienda. Se compare su Google con il tuo nome, vedi rimuovere risultati da Google.
- Se la piattaforma rifiuta o non risponde, segnala il contenuto come illecito ai sensi del Regolamento UE sui servizi digitali (DSA, art. 16) e poi usa il reclamo interno. Il nostro modello di richiesta di rimozione ti dà la formulazione.
4. Informare il tuo Ordine e dare ai pazienti un modo per verificarti
- Scrivi al tuo Ordine (per i medici, l'Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri): cosa circola (con screenshot e URL), che non hai mai dato il consenso e non vendi nulla, cosa hai già fatto e, se serve, una richiesta di indicazioni. L'Ordine non rimuove gli annunci, ma così hai una traccia datata e l'Ordine è informato se pazienti o colleghi chiedono.
- Un modo semplice per verificarti: la FNOMCeO invita i cittadini a controllare l'iscrizione all'Albo dei medici nella sezione «Anagrafica» del suo portale, cercando nome e città. Di' ai tuoi pazienti che, nel dubbio, controllino lì e chiamino lo studio al solito numero, mai a quello di un annuncio.
5. Il prodotto, il sito o la falsa visita: avvisare le autorità
- Se c'è di mezzo un farmaco (venduto senza ricetta, presentato come versione «naturale» di una terapia o contraffatto), dillo in ogni segnalazione. L'AIFA indica che i siti sospetti si possono segnalare ai NAS (Comando Carabinieri per la tutela della salute), all'AIFA stessa e al Ministero della Salute.
- Farmacie online legali: secondo l'AIFA si riconoscono dal «logo comune», collegato all'elenco ufficiale del Ministero della Salute. Se copiano il nome della tua farmacia, indirizza i clienti a questa verifica.
- Sporgi denuncia alle forze dell'ordine con le tue prove. In Italia puoi anche fare una segnalazione online alla Polizia Postale.
- Se un paziente ha pagato, chiami subito la sua banca e sporga denuncia lui stesso. Non offrirti di rimborsarlo tu.
6. Avvisare i pazienti senza violare il segreto
Un messaggio breve da adattare: «Attenzione: annunci e account usano il mio nome, la mia foto e a volte la mia voce per vendere [una cura, un integratore, visite online]. Non sono io. Non vendo prodotti su internet e non faccio visite tramite messaggi privati. Per prenotare usate solo [il numero dello studio, il vostro canale di prenotazione abituale]. Nel dubbio, chiamate lo studio.»
Dove diffonderlo:
- In sala d'attesa e all'accettazione: un avviso e una frase per la segreteria quando i pazienti chiedono.
- Sul sito dello studio e sui tuoi account professionali, in alto come post fissato.
- Sul messaggio della segreteria telefonica, finché gli annunci circolano.
- Sulla tua pagina di prenotazione online, se lo strumento permette di mostrare un avviso (controlla le impostazioni o chiedi all'assistenza).
- Ai colleghi e alle farmacie che ti inviano pazienti.
Il segreto vale anche sotto un annuncio falso:
- Non rispondere mai in pubblico sulla salute o la terapia di un paziente, né per confermare che è tuo paziente, anche se commenta sotto l'annuncio o sotto il tuo avviso.
- Usa una risposta pubblica neutra: «Qui non rispondo a domande personali. Per qualsiasi domanda sulla tua salute, contatta lo studio.»
- Se un paziente ti dice di aver preso il prodotto o sospeso una terapia per colpa dell'annuncio, parlatene in visita, non in pubblico.
- Non allegare dati sanitari alle segnalazioni, alla lettera all'Ordine o alla denuncia. Un paziente truffato può denunciare da sé.
Tre frasi per la segreteria. Dai al tuo staff tre risposte semplici da ripetere al telefono:
- «Lo studio non vende prodotti tramite annunci o social.»
- «Le visite si prenotano solo al nostro numero abituale o con il nostro canale di prenotazione.»
- «Chi ha già pagato chiami subito la sua banca e sporga denuncia.»
Così tutti i pazienti ricevono la stessa risposta e nessuno deve parlare di un caso singolo.
Se è la tua voce: secondo i ricercatori di McAfee, bastano tre secondi di audio per ottenere un clone con una somiglianza dell'85%; basta un'intervista o un video online. Avvisa la segreteria e i pazienti che non chiami mai per vendere qualcosa, e leggi voce clonata con l'IA.
7. Cosa dice la legge
Le regole delle piattaforme vietano il furto d'identità e le pubblicità truffaldine, quindi una segnalazione fatta bene spesso basta. Sul piano giuridico, chi ottiene denaro ingannando altri con un'identità falsa può commettere un reato; i dettagli dipendono dalla legge del tuo Paese e questa pagina non entra nel merito. A livello europeo, il DSA (art. 16) obbliga i servizi di hosting a permettere la segnalazione dei contenuti illeciti, e il tuo nome e la tua immagine sono dati personali di cui puoi chiedere la cancellazione in base all'articolo 17 del GDPR. Porta alla denuncia gli screenshot, gli URL, il registro dei passi e la copia della lettera all'Ordine. Se la tua assicurazione professionale include la tutela legale, avvisa l'assicuratore. Le piattaforme non ti diranno chi c'è dietro: solo un procedimento giudiziario può farlo. Questa pagina è un'informazione generale, non una consulenza legale: per il tuo caso rivolgiti a un avvocato. Approfondisci in furto di identità: cosa fare.
Cosa facciamo al posto tuo
Quando annunci e profili falsi tornano più in fretta di quanto tu riesca a segnalarli tra una visita e l'altra, il nostro servizio di rimozione di profili falsi prende il testimone. La nostra pagina per i professionisti spiega come lavoriamo con sanitari, dirigenti e creator. Troviamo gli annunci dello stesso truffatore e gli account a tuo nome, li segnaliamo con il motivo giusto e prove datate, e sollecitiamo. Il nostro team e le nostre tecnologie di IA cercano, documentano, segnalano e sollecitano, con un'efficacia formidabile. Ogni segnalazione viene verificata prima dell'invio. Poi lo Scudo online resta attivo: ogni giorno, una verifica automatizzata. Ogni settimana, un check-up completo della tua presenza online. Appena troviamo qualcosa, interveniamo. Non sostituiamo il tuo Ordine, la polizia o un avvocato. Non inviarci dati sanitari dei tuoi pazienti: non ci servono. Nessun risultato è garantito: la decisione finale spetta alla piattaforma. Prezzo fisso, con rimborso se non è possibile alcuna azione: vedi i prezzi. I tuoi contenuti privati stanno trapelando o un account falso truffa le persone che conosci, proprio ora? Vedi l'Intervento d'urgenza.
Se è coinvolto un minore o è in pericolo, chiama il 114 Emergenza Infanzia o, in caso di emergenza, il 112.
Verificato da Léo, fondatore di SOS Deepfake.
Vedi i prezziFAQ
Il mio Ordine può contestarmi un annuncio falso?
Devo rispondere ai pazienti che commentano l'annuncio?
La piattaforma mi chiede un documento d'identità. È normale?
Sono fisioterapista, psicologa o farmacista. I passi sono gli stessi?
Gli annunci torneranno?
Fonti
- BMJ Group, «Trusted TV doctors ‘deepfaked’ to promote health scams on social media» (18 luglio 2024)
- FNOMCeO, «Medici e pubblicità social: verificare che i professionisti siano iscritti all'Albo» (13 novembre 2024)
- FNOMCeO, Anagrafica
- AIFA, «Vendita di farmaci on line: cosa accade in Italia»
- Norme di Google Ads, pratiche commerciali inaccettabili
- Instagram, modulo per il furto d'identità
- Polizia Postale, segnalazione online
- Regolamento (UE) 2022/2065 (DSA), art. 16
- Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), art. 17
- McAfee, «Artificial Imposters» (clonazione della voce)
- 114 Emergenza Infanzia